Intreccio di fili bags

Prato

Intreccio di fili bags

Mi chiamo Laura e sono originaria del Friuli. Fin da bambina mi è piaciuto imparare da mia madre e dalle mie nonne a lavorare a maglia, fare l’uncinetto, ricamare e cucire. Frequentando l’istituto d’arte ho cominciato a tessere al telaio e proprio per seguire la mia passione per i tessuti, a 19 anni mi sono trasferita a Firenze e ho frequentato il Polimoda.

In questo periodo ho conosciuto anche mio marito e quindi mi sono stabilita a Prato cominciando a lavorare come disegnatrice freelance nel campo dei tessuti di abbigliamento e arredamento, maglieria e accessori.

Con la nascita di mio figlio mi sono riavvicinata al ricamo e ho iniziato una lunga e creativa collaborazione con la rivista Disney a Punto Croce.

Negli anni, la crisi del tessile e dell’editoria ha fatto sì che i miei progetti venissero messi in discussione, ma non la mia passione e la mia creatività.

Poco più di un anno fa volevo realizzare alcuni cuscini e ho contattato una mia amica che lavora in una ditta di tessuti da arredamento. Mi ha fatto vedere questi meravigliosi velluti imbottiti e trapuntati effetto 3D e mia madre ha esclamato: “Verrebbe una bellissima pochette per capodanno!”

E come si fa una pochette? Mi sono messa al computer e tra un tutorial e un cartamodello, ho ordinato una chiusura e nell’arco di un paio di giorni avevo realizzato la mia prima borsa. Da quel giorno non mi sono più fermata!

Mi piace ricercare tessuti pregiati, velluti, sete; utilizzo campionari e se riesco a trovare anche stoffe vintage. Spesso riesco a realizzare una sola borsa, pezzi unici.

Seleziono con cura i miei fornitori in modo da avere le chiusure che più si adattano allo stile di ogni mia creazione. Chiusure rigorosamente cucite a mano, niente collanti, ad accentuare il lavoro artigianale intrinseco in ogni creazione.

Adoro collaborare con le mie clienti, seguire i loro gusti, le loro richieste fanno scoccare in me una scintilla creative. Così mi aggiro tra gli scaffali dei miei fornitori in cerca di piume, catene, moschettoni e fodere colorate. Poi le chiamo, ci scambiamo foto ed opinioni, fino a quando non arrivo alla creazione di una vera e propria borsa “su misura”.